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ISTITUTO DI FARMACOLOGIA TRASLAZIONALE

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Sviluppo di strategie terapeutiche e diagnostiche innovative e trasferimento dei risultati delle ricerche nella pratica clinica.  Le attività di ricerca dell’IFT sono rivolte allo studio dei meccanismi di insorgenza delle patologie umane, con particolare riguardo alle neoplasie, ai disordini neurodegenerativi e a patologie infettive ed infiammatorie, finalizzato all’individuazione di nuovi target molecolari, diagnostici preventivi e terapeutici.

Competenze e Facilities:

L’IFT svolge attività di ricerca e sviluppo di nuovi farmaci dal disegno, sintesi e formulazione chimica farmaceutica sino alla farmacologia preclinica mirate a identificare nuove strategie terapeutiche per patologie ad alto impatto sociale. Analisi della alloimmunità umorale nel trapianto di organi solidi. Sono disponibili: laboratori equipaggiati per la biologia cellulare o molecolare (cappe chimiche, flusso laminare, centrifughe, apparati per elettroforesi DNA e proteine, sistemi per proteine e DNA blotting) e corredati di sequenziatore, real time PCR, apparato Luminex; microscopia elettronica a trasmissione e a scansione,  confocale e a fluorescenza e per citometria a flusso; camera amagnetica; modelli in vitro e in vivo (modelli murini).

Settori di intervento:

“Drug discovery, design & delivery”; farmacogenomica e aspetti regolatori dei farmaci; studio di composti e strumenti biotecnologici utilizzabili in campo terapeutico e in medicina rigenerativa; studio di nuovi biomarker per diagnosi, prevenzione e terapia; studio e servizio di genotipizzazione per trapianti e malattie degenerative; valutazione della compatibilità donatore-ricevente nell’ambito di attività di trapianto d’organi.

Per ulteriori info: Link

IISTITUTO DI STRUTTURA DELLA MATERIA

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Missione
L’attività è rivolta all’ingegneriz-zazione e fabbricazione di materiali innovativi nell’ambito della nanoscienza e nanotecnologia, alla loro caratterizzazione morfologica e strutturale ed allo studio delle loro proprietà fisiche (magnetiche, di trasporto, ottiche) e chimiche (chemiadsorbimento, catalisi).

Competenze e facilities

            • Tecniche di sintesi e crescita, sia chimiche che fisiche, di materiali nanostrutturati
            • Microscopie a scansione a sonda locale (STM, AFM, SNOM): diagnostica per la salute; interazione nanotubi di carbonio-cellule
            • Tecniche a raggi X (diffrazione, riflessione): struttura dei materiali; struttura in situ dello strato attivo e valutazione dell’invecchiamento di celle fotovoltaiche; controllo dello stato di idratazione di celle a combustibile polimerich
            • Spettroscopie elettroniche (di assorbimento e fotoemissione, dicroismo circolare magnetico presso Sincrotrone Elettra): analisi chimica delle superfici; studio delle proprietà elettroniche e magnetiche per dispositivi elettronici e spintronici
            • Tecniche magnetometriche (magnetometro SQUID e VSM vettoriale, isteresigrafo): caratterizzazione di magneti permanenti e materiali magnetici per sensori e dispositivi magneto-elettronici
            • Modellistica teorica: processi di trasferimento di carica alle interfacce in materiali per fotovoltaico organico

Settori di intervento

Energia (fotovoltaico organico, batterie leggere, celle a combustibile); Dispositivi magnetici e magnetoeletronici (sensoristica, memorie magneti-che); Biomedicina e biotecnologie (invecchiamento e patologie di biosistemi, diagnosi precoce di tumori, malattie  delle cellule, trasporto di farmaci catalisi stereospecifica); Aerospaziale (sensori di pressione, acceleratori nanometrici).

ISTITUTO DI SCIENZA DELL’ATMOSFERA E DEL CLIMA

ISAC

Missione

Studia i processi atmosferici ed i loro effetti sull’ambiente e sul clima nell’ambito delle seguenti macro aree: Meteorologia; Struttura e composizione dell’atmosfera; Variabilità, cambiamenti e predicibilità del clima; Osservazioni della Terra (Telerilevamento); Sviluppo di strumentazione avanzata.
Competenze e Facilities

Le ricerche condotte si sviluppano attraverso studi teorici, modelli numerici, attività di laboratorio, collaborazioni con industrie ed osservazioni in campo. Molti strumenti utilizzati sono sviluppati dall’Isac che li impiega nelle sue stazioni osservative in Italia e in zone remote del pianeta. L’Istituto fornisce know-how tecnologico, strumentale e applicativo nei settori del telerilevamento Lidar (laser-radar), Sodar (sondaggio acustico), Radarmeteorologia, da satellite (VIS, IR e Micro onde) e nella Spettrofotometria ambientale (Cavity Ring-down, DOAS, Radiometria solare). Il Supersito CIRAS (Roma Tor Vergata), rappresenta un insieme unico in Italia di strumentazione avanzata per telerilevamento, osservazioni dell’atmosfera, elaborazione dati da satellite; il sito è  finalizzato a: monitoraggio dei parametri atmosferici e meteorologici; operare in reti osservative internazionali; sviluppare e testare strumentazione avanzata e metodologie di studio dell’atmosfera; ospitare strumentazione e campagne di misura nazionali/internazionali; Fornire un sito d riferimento per l’assimilazione dati in modelli meteo-ambientali.

ISTITUTO DI ASTROFISCICA E PLANETOLOGIA SPAZIALI

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Lo IAPS è un Istituto dell’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) considerato tra le strutture di punta della ricerca scientifica spaziale italiana e internazionale. Gli obiettivi scientifici vanno dalla comprensione della nascita e della struttura dell’Universo, grazie allo studio di oggetti nelle varie bande dello spettro, fino alla verifica della Relatività e della legge della Gravitazione Universale che governa il moto di tutti i corpi. Molta attenzione viene inoltre rivolta allo studio del nostro Sistema Solare in tutti i suoi aspetti, dalla formazione stellare e dei dischi protoplanetari alla nascita ed evoluzione dei pianeti, alle relazioni tra il nostro pianeta e la stella Sole.

Facilities e laboratori

L’IAPS dispone di laboratori all’avanguardia nei quali vengono costruiti, assemblati e calibrati strumenti scientifici spaziali dal design innovativo e competitivi a livello internazionale. Tra questi troviamo:

                  • I laboratori per la gestione di strumenti e dati di missioni spaziali ad alte energie, nati dai progetti Integral e Agile;
                  • I laboratori per la caratterizzazione ottica di spettrometri spaziali, nati dai progetti di planetologia;
                  • I laboratori di criogenia per micro calorimetri, di polarimetria e di sviluppo di rivelatori a stato solido;
                  • La torre di caduta di 10 metri e le altre facilities per la verifica della gravitazione sperimentale;

la camera al plasma, in cui vengono simulate le condizioni ambientali nello spazio.

ISTITUTO PER LA MICROELETTRONICA E MICROSISTEMI

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L’IMM è attivo su quattro macro aree di ricerca: materiali, processi e dispositivi per la micro-elettronica; sensori e microsistemi; optoelettronica e foto voltaico; sviluppo di tecniche di caratterizzazione avanzata per l’analisi di materiali e processi.

Competenze e facilities

Microsistemi ad alta frequenza: Tecnologie e Affidabilità per applicazioni Terrestri e Spaziali

Sistemi di sensori bio-ispirati e tecnologie per lo spazio e la sicurezza della salute umana

Dispositivi per elettronica di larga area e applicazioni fotovoltaiche

Clean Room in classe da 100.000 fino a 100, con impiantistica dedicata alla realizzazione di dispositivi per micro e nano elettronica, o per micro e nano sistemi. Deposizione a film sottile, mediante processo multistrato, di materiali dielettrici e metallici, e la micro-lavorazione mediante processi chimico-fisici. Esistono le premesse per una potenziale produzione su piccola scala di sotto-sistemi on wafer

Attività teoriche sulla modellazione tramite software sviluppato internamente o commerciale per la valutazione di numerosi problemi specifici, tra cui la gestione termica e la potenza, la fluidodinamica, le proprietà di propagazione elettromagnetica, e simulazione Multi-Fisica per sistemi di più alta complessità

TRL (tecnology Readines level): fino a 4 (dimostrazione di laboratorio e prova ambientale preliminare)

Settori di intervento:

Tecnologie Abilitanti: Materiali, Elettronica, Ottica Fotonica

Domini applicativi: Telecomunicazioni, Sicurezza, Salute, Aerospaziale, Tecniche di Caratterizzazione Avanzata

ISTITUTO DI iNGEGNERIA DEL MARE (INM)

photoinmSvolge attività di ricerca in Idrodinamica, Idroelasticità e Idroacustica, con ricadute tecnologiche e industriali nei settori dell’ingegneria del mare, e della ingegneria navale in generale, con applicazioni, tra le altre, nella sicurezza ed efficienza del trasporto marittimo.

Molti temi di ricerca sono finalizzati a settori di interesse della politica marittima europea integrata: trasporto eco-sostenibile, sicurezza dei trasporti, tecnologie innovative per la cantieristica, sfruttamento sostenibile del mare. Partecipa a diversi progetti di ricerca finanziati o co-finanziati da istituzioni nazionali, europee ed internazionali ed è impegnato in varie attività di consulenza nei confronti dei partner industriali.

ISTITUTO DI SCIENZE POLARI

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La missione dell’Istituto di Scienze Polari è contribuire ad accrescere la qualità della ricerca scientifica e tecnologica dell’Italia nelle regioni polari e fornire un contributo alle conoscenze sui cambiamenti globali anche a sostegno delle politiche ambientali italiane ed europee e nello sviluppo di nuove tecnologie e metodologie di indagine.
l’Istituto si propone di essere un punto di riferimento: scientifico della ricerca polare del CNR, con ampie connessioni con le Università e con gli enti pubblici e privati nazionali ed internazionali, in grado di offrire competenze multidisciplinari e  tecnologie essenziali allo studio ed alla salvaguardia dell’ambiente;
tecnico-scientifico, in grado di fornire il più qualificato contributo al Programma Nazionale di Ricerche in Antartide, al Programma di Ricerca in Artico ed alla Commissione Europea attraverso lo sviluppo di attività di ricerca e di monitoraggio; per la cooperazione e la ricerca interdisciplinare polare anche attraverso lo sviluppo di incontri, pubblicazioni, opportunità di ricerche ed attività complementari, proponendosi come interfaccia con la società; per la standardizzazione della qualità delle misure e dei metodi di elaborazione, per lo sviluppo di misure coordinate e finalizzate a comuni piani di ricerca e/o a comuni obiettivi generali;

per la formazione della futura generazione di ricercatori nelle
scienze polari;

ISTITUTO DI SCIENZE MARINE

logoMARINO
Monitorare lo stato dell'ecosistema marino e prevederne l'evoluzione è

una delle sfide della ricerca marina attuale. ISMAR-Roma intende

contribuire all’implementazione di un sistema osservativo globale. La

sfida è passare da un sistema osservativo e modellistico che risponda

all’esigenze di dati della comunità scientifica, ad un sistema

osservativo integrato capace di fornire le informazioni necessarie per

lo studio di processi oceanici (fisici, biogeochimici) e che risponda

anche alle esigenze di una platea più ampia di utenti istituzionali, di

servizi nazionali, regionali e fino ai semplici cittadini. La natura

interdisciplinare dei problemi sia scientifici che ambientali richiede

lo sviluppo di sistemi operativi integrati in grado di monitorare le

forzanti meteorologiche ed i parametri marini fisici, geochimici e

biologici. L’obiettivo della ricerca è quindi di integrare le

osservazioni satellitari con dati in situ e risultati dei modelli

numerici, al fine di monitorare le variabili oceaniche essenziali per

comprendere lo stato fisico e biologico dell’ambiente marino a breve e a

lungo termine. La disponibilità di dati integrati consentirà inoltre di

rendere sempre piu’ precisa la modellistica numerica della dinamica di

traccianti Lagrangiani marini di varia natura fisica, chimica e

biologica, nonché favorira’ lo sviluppo di algoritmi innovativi

nell’ambito dell’assimilazione dati nei modelli numerici.

CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE - Area della Ricerca di Roma 2 - Tor Vergata Via del Fosso del Cavaliere, 100 - 00133 Roma